Flash report

“Notte dei Ricercatori 2011”

 

Il 23 settembre 2011 si è svolta in Piemonte, per il sesto anno consecutivo, la Notte dei Ricercatori. Le città di Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Vercelli hanno realizzato complessivamente più di 100 iniziative che hanno visto la partecipazione attiva di oltre 400 ricercatori delle università e dei centri di ricerca del territorio.

La presenza di pubblico in tutte le sedi è stata elevata e in diversi casi ha superato le aspettative e i numeri delle passate edizioni. La copertura giornalistica su quotidiani, televisioni, radio è stata importante nei giorni precedenti la manifestazione e in quelli successivi (seguirà la Rassegna stampa complessiva).

A Torino in piazza Castello si è registrata una grande affluenza di pubblico dalle 16:00 fino al termine dell’evento stimabile in 15.000 presenze. Le due novità dell’edizione 2011 hanno avuto successo: i caffè scientifici, brevi presentazioni di ricercatori non-stop nell’atmosfera informale di un caffè dalle 16:30 alle 24:00 e “Pizza col Prof” dove 8 brillanti ricercatori di atenei e centri di ricerca piemontesi e 45 studenti, compresi tra i 16 e i 19 anni e provenienti da 5 diverse province della regione, hanno condiviso pizza e opinioni in un proficuo scambio di stimoli e motivazioni. Più di 70 bambini hanno partecipato al “Rally della Scienza” e il “Tram dei Ricercatori” ha registrato il tutto esaurito. Moltissime infine le visite ai Musei aperti e gratuiti fino alle 24:00

A Cuneo, l’evento ha avuto inizio al mattino con lo ‘Speciale scuole’ che quest’anno ha registrato il tutto esaurito sia per la visita agli stand in piazza Torino sia per la visite ai centri di ricerca e innovazione del territorio CReSO e Tecnogranda. Più di 400 ragazzi, dalla scuola primaria alla secondaria, hanno partecipato in piazza, mentre 175 hanno visitato i centri di ricerca.

L’apertura al pubblico, dalle ore 17, ha registrato circa 300 presenze e lo spettacolo serale è stato seguito da circa 50 spettatori.

Anche le attività collaterali hanno avuto un ottimo seguito, in particolare la conferenza “La ricerca in astrofisica e lo studio dell’attività solare” e la visita alla specola hanno visto un grande afflusso di pubblico con circa 250 presenze.

In totale, si può stimare che la “Notte” a Cuneo abbia coinvolto direttamente oltre 1000 persone.

Ad Alessandria, Novara e Vercelli l’Università degli Studi del Piemonte Orientale ha preso parte, per il sesto anno consecutivo, agli eventi della “Notte”. Ad Alessandria centinaia di persone – come accade da sei anni – hanno affollato la Facoltà di Scienze MFN, dove gli organizzatori hanno scelto il tema vincente “Cibo e Scienza”. A Novara si è ripetuto il successo dell’Ospedale dei Pupazzi, in cui giovani camici bianchi insegnano ai più piccoli a non aver paura del medico, e si è rinnovata la Caccia al Tesoro per le vie della città: otto squadre si sono sfidate in un percorso fatto di quiz nei luoghi simbolo della chimica novarese, grazie a speciali smartphone in dotazione. Vercelli ha privilegiato la cultura umanistica, con spettacoli del progetto TiLLiT, teatro in lingua, lingua in teatro, e con salottini umanistici e spettacoli dal vivo della radio di Ateneo 6023.it, che ha trasmesso la cronaca della Notte attraverso il network delle radio universitarie italiane.

A Biella nel pomeriggio i passanti e i bambini hanno potuto passeggiare tra i banchi-scientifici e svolgere esperimenti dedicati agli scienziati biellesi come Avogadro e Sella, nonché una postazione dedicata ad Ernesto Schiaparelli e l’archeologia egizia. Gli aperitivi scientifici del Fondo EdoTempia e del CNR hanno lasciato di stucco il pubblico raccontando la riuscita delle ultime scoperte e brevetti, accogliendo circa 150 persone tra prenotati e arrivi dell’ultimo minuto. Altrettanto apprezzata la conferenza del prof. Provenzale che è riuscito, parlando di global warming, a intrattenere non solo professori e adulti, ma una piccola folla di bambini che più volte ha interrotto la relazione ponendo domande interessanti.

A Verbania nel pomeriggio l’energia ha invaso Casa del Lago fra esperimenti e esperienze di chimica e biologia, per scoprire il biodisel con  i ricercatori del NISLAB VCO, incredibili macchine a idrogeno e divertenti grilli solari. In serata una folla ha riempito le sale dell’Istituto per lo Studio degli Ecosistemi del CNR, confermando il pieno successo dell’iniziativa delle porte aperte al pubblico. Presso l’Istituto di Istruzione Superiore “L. Cobianchi” è stato possibile un prolungamento della Notte dei ricercatori al sabato pomeriggio. Cinque laboratori aperti (biologia, chimica, fisica, elettrotecnica-elettronica e meccanica) con grande interesse da parte dei visitatori. Valore aggiunto della giornata: gli studenti della scuola che “Da grandi faranno i ricercatori”, sono stati protagonisti nel guidare il pubblico, formato in larga parte da famiglie.

La Notte dei Ricercatori 2011 è stata promossa e finanziata dalla Commissione europea con il sostegno della Compagnia di San Paolo e il contributo della Fondazione CRT, della Camera di Commercio di Cuneo e della Fondazione della Comunità del Novarese Onlus.

L’evento è stato organizzato da: Università degli Studi di Torino, Politecnico di Torino, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Università degli Studi di Scienze Gastronomiche, CentroScienza Onlus, Creativa Impresa di Comunicazione. Il progetto è stato coordinato dal Centro Interuniversitario Agorà Scienza.

La Notte dei Ricercatori si è svolta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Piemonte e di praticamente tutte le Province e le città capoluogo della regione.

La cartella stampa dell'evento è disponibile al seguente link

Guarda lo speciale sulla Notte prodotto dalla TV del Politecnico - OndeQuadre