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SCUOLA ESTIVA SCS2008

Scienza Comunicazione Società

La scienza è di tutti?

La conoscenza scientifica come bene pubblico globale.


Torino 7 - 12 settembre 2008

Palazzo Venturi - Via G.Verdi, 25


Docenti e interventi



Helga Novotny

Helga Nowotny is Vice-President of the European Research Council and Professor em. of Social Studies of Science, ETH Zurich. Among her more recent publications is also “The Public Nature of Science under Assault. Politics, Markets, Science and the Law” (with D. Pestre, E. Schmidt-Assmann, H. Schulze-Fielitz, H-H. Trute, Springer 2005). A forthcoming publication (in German) with Giuseppe Testa is “Die gläsernen Gene. Gesellschaftliche Optionen im molekularen Zeitalter”, Suhrkamp 2009.

Venerdì 12 settembre, ore 17.30

The governance structure of science: public goods and private vices (or vice versa)
Abstract:
Craig Venter, who starred in the bitter race between the publicly funded Human Genome Project and Celera, a private company founded to sequence the human genome faster than the public could, is probably the best known public face of private scientific entrepreneurship. In his autobiography he reveals himself as an advocate of public access to scientific data and aims to involve ‘millions of citizens’ in the future of genomic research. In my lecture I will draw on this and other examples to analyze the current dynamics in the life sciences that show how blurred the boundaries between public and private have become and how difficult it is to evaluate the positive and negative sides of their short- and long-term impact. My main argument is that we need to take the governance structures of science and technology seriously and to ask for the possibilities of public participation in the governance of science.

Silvio Garattini

Silvio Garattini è nato a Bergamo il 12/11/1928. Perito Chimico. Dottore in Medicina. Libero Docente in Chemioterapia e Farmacologia. Assistente ed Aiuto presso l'Istituto di Farmacologia dell’Università di Milano fino all'anno 1962.
Fondatore nel 1963 e direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri". Attualmente l'Istituto "Mario Negri" ha quattro localizzazioni (Milano, Bergamo, Ranica (Bg), S. Maria Imbaro (Ch)) con un personale di oltre 950 unità.
Autore di molte centinaia di lavori scientifici pubblicati in riviste nazionali ed internazionali e di numerosi volumi nel campo della farmacologia. Fa parte del Gruppo 2003 {gruppo dei ricercatori italiani altamente citati nella letteratura scientifica internazionale}. Fondatore dell'European Organization for Research on Treatment of Cancer.
Negli ultimi decenni é stato membro di vari organismi fra cui: Comitato di Biologia e Medicina del Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.), Consiglio Sanitario Nazionale e Commissione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la politica della ricerca in Italia, Membro della Commissione Unica del Farmaco (CUF) del Ministero della Sanità.
Ha ricoperto le seguenti cariche: Presidente del Comitato di Chemioterapia Antitumorale dell'Unione Internazionale contro il Cancro, Presidente della Organizzazione Europea di Ricerche sul Cancro (EORTC), Consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Membro del Consiglio di Amministrazione dell'Istituto Superiore di Sanità. Presidente della European Society of Biochemical Pharmacology. Membro del Committee for Proprietary Medicinal Products (CPMP) dell'European Agency for the Evaluation of Medicinal Products (EMEA) .Membro del Comitato esecutivo per la Politica della Ricerca (CEPR) del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, Presidente Steering Advisory Group Current Controlled Trials, Componente del Comitato Scientifico della Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori .
Vice-Presidente del Consiglio Superiore di Sanità. Presidente Commissione Ricerca e Sviluppo dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). Attualmente è Presidente dell'Associazione "Via di Natale" e della Fondazione Angelo e Angela Valenti. Presidente della Commissione Tecnica per l'Assistenza Farmaceutica, Regione Autonoma della Sardegna. Componente Comitato Strategico per il Welfare, Regione Lombardia, Attualmente è Componente del Consiglio Superiore di Sanità e Membro del Comitato Nazionale di Bioetica. Membro Comitato Scientifico AISLA, Membro Comitato Scientifico Internazionale, Centro di Riferimento Oncologico, Aviano.

Fellow della New York Academy of Sciences, dell' American Association for the Advancement of Science e di numerose società scientifiche nazionali ed internazionali.
Honorary Fellow Royal College of Physicians (Pharmaceutical Medicine).

Tra le numerose onorificenze ricevute si segnalano la Legion d'Onore della Repubblica Francese per meriti scientifici; Premio della Società Italiana di Chimica “Giulio Natta”, Grand Ufficiale della Repubblica Italiana e Lauree Honoris Causae alle Università di Bialystok, Polonia e di Barcelona, Spagna. Fra i premi dell’ultimo triennio : Premio Ippocrate per la comunicazione scientifica. Premio Mens Sana in Corpore Sano. Università degli Studi di Milano, Premio Nuova Spoleto, Premio Angelo dell’Anno, Alkmeon International Prize, Premio Internazionale Sant’Agostino Città di Bergamo, Premio Il Campione per la Scienza. Premio Luigi Coppola, Lecce, Premio Scienza e Società nell’ambito del Premio Città di Firenze, Premio Rana d’Oro, Casalbeltrame (Novara).

In oltre 40 anni di attività, l'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario Negri", sotto la direzione del Prof. Garattini, ha prodotto oltre 11.000 pubblicazioni scientifiche e circa 250 volumi, in cancerologia, chemioterapia e immunologia dei tumori, in neuropsicofarmacologia, in farmacologia cardiovascolare e renale. Oltre 4000 sono i giovani laureati e tecnici che si sono specializzati in questo periodo presso l'Istituto.

Venerdì 12 settembre, ore 9.00
La scienza e il mercato

Marco Ricolfi e J.C. De Martin


Mercoledì 10 settembre, ore 9.00

Science Commons: una risposta alla sfida della produzione di beni pubblici globali?
Abstract
La lezione affrontera' il problema della appropriazione proprietaria e mercatistica nell’epoca globale, seguendo il seguente percorso:
1. I public goods: ricerca scientifica, educazione, sanità, biodiversità,
ambiente;
2. La provision di public goods: le tre alternative classiche (Patronage,
Procurement e Property);
3. Il trade off a livello nazionale: property, commons, public provision;
4. Nell’agricoltura; commons, public provision, property;
5. Nella tecnologia: public provision, commons, property;
6. La crisi del trade off nel passaggio dal livello nazionale a quello
internazionale;
7. La deriva protezionistica dell’IP globale: nell’agricoltura e nella
tecnologia;
a. il punto di partenza: isole di monopolio in un mare di concorrenza;
b. l’erosione della distinzione fra creazioni estetiche e tecnologiche;
c. l’abbassamento dei requisiti di accesso alla protezione;
d. gli ibridi (varietà vegetali, semiconduttori, design);
e. la generalizzazione degli standard minimi di protezione attraverso i
TRIPs;
f. le misure tecnologiche di protezione;
8. Lo sbilanciamento a favore dei meccanismi proprietari e mercatistici
della provision di public goods;
9. Il ruolo dei commons e della public provision nell’offerta di global
public goods
10. Le opportunita' offerte da Internet e dalle tecnologie digitali alla
scienza.
11. Come stanno cambiando produzione, comunicazione, validazione e
uso dei risultati scientifici.
12. L'opportunita' di creare un "science commons" non solo piu'
efficace, ma anche piu' democratico e vivace della classica
Repubblica delle Scienze.


Alberto Chiari

Is PhD student of Political Science at the Department of Political Studies - University of Turin, and he is a member of the Department of Social Research - University of Eastern Piedmont. He has taught and lectured on Marketing Strategy, Social Psychology, Deliberative Democracy at University of Eastern Piedmont.
He has published books, journal articles and newspaper columns in some thematic areas: sociology of work, trade union, local governance, deliberative democracy, citizens’ juries.
His recent interests focus on Deliberative Democracy. He has participated in some empirical research projects about Citizens’ Juries(http://www.dsp.unito.it/it/giuria_cittadini_v2.asp) and he has managed the Ecpr Euroloc Summer School In Local Government 2007 on “Citizens' Involvement in Local Policy-Making” (http://www.dsp.unito.it/it/summer_school.asp).
He is currently working with Luigi Bobbio - University of Turin - on the quality evaluation of deliberative democracy.

Giovedì 11 settembre, ore 11.00
Partecipanti, stili di conduzione e informazione nelle procedure partecipative: linee guida ed esperienze
Abstract
Tutti gli strumenti di democrazia deliberativa hanno un comune denominatore: sono processi informati, cioè sono metodi che prevedono la veicolazione ai partecipanti di informazioni prima e durante l’evento. Partendo da alcuni casi concreti di pratiche deliberative sperimentate recentemente in Italia (giurie di cittadini e deliberative polls), proviamo a comprendere cosa avviene durante la discussione ed a individuare le dinamiche della comunicazione e dell’argomentazione nel modello del discorso comunicativo.

Laura Gaffuri

Università degli Studi di Torino
Facoltà di Scienze Politiche
Dipartimento di Storia

Titoli di studio e accademici
Laureata in Lettere Moderne presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Padova nel 1984.
Nel 1991 consegue il titolo di Dottore di Ricerca in Storia della Società europea presso l’Università degli Studi di Venezia.
Nel 1997 è ammessa alla Scuola Nazionale di Studi Medievali annessa all’Istituto Storico Italiano per il Medioevo.
Dal 1998 al 2003 è ricercatrice di “Storia del cristianesimo e delle chiese” (SSD M-STO/07) presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Torino.
Dal 2005 è professore Associato di “Storia Medievale” (SSD M-STO/01) presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Torino, dove è titolare degli insegnamenti di Storia medievale e di Storia del cristianesimo e delle chiese.
Ambiti di interesse
La storia delle istituzioni ecclesiastiche e dei fenomeni religiosi considerati nelle loro relazioni con gli ordinamenti urbani e/o statuali tra fine medioevo e prima età moderna (soprattutto XIII-XVI secc.).
Coordinatrice locale di due progetti di ricerca, nel contesto dei Progetti di Rilevanza Nazionale cofinanziati del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica:
biennio 2002-2004: un progetto di ricerca su “Istituzioni ecclesiastiche, vita religiosa e potere politico nel ducato sabaudo (XV secolo)” (MIUR, Cofin 2002);
biennio 2007-2009: progetto di ricerca su “Formazione, reclutamento e mobilità delle élites ecclesiastiche e religiose in area subalpina fra XIV e XVI secolo, tra istituzionalità e cultura” (MIUR, Cofin 2006).
Collaborazioni
Ha insegnato presso Università europee (Inghilterra, Leeds; Francia, Nice) e collabora con Centri di ricerca internazionali.
Dal 1999 fa parte del Programma interdisciplinaire « Histoire des Savoirs », coordinato dall’Université Lumière Lyon 2 e dal CNRS, e alla sezione « Religion, espace, culture et communication », per « Le traitement informatique d’un corpus d’écrits pragmatiques (XIIIe siècle) : les sermons modèles de Jacques de Voragine ».
Dal 2001 è membro della redazione del sito medievistico digitale “Reti medievali” www.retimedievali.it


Martedì 9 settembre, ore 11.00

Archivi on-line e ricerca
Abstract
"Esiste un "valore aggiunto" della risorsa on-line anche per la ricerca storica? L'intervento prende in esame aspetti formali e contenuti delle due maggiori risorse on-line della contemporanea ricerca medievistica europea: Reti Medievali (Italia) e Menestrel (Francia)".

Lorenzo Magnea

Lorenzo Magnea e' Professore Associato presso il Dipartimento di Fisica Teorica dell'Universita' di Torino, dove si e' laureato nel 1985.
Ha conseguito il Dottorato di Ricerca (Ph.D.) presso l'Universita' di Stony Brook (USA) nel 1990 e nello stesso anno e' diventato Ricercatore Universitario all'Universita' di Torino.
Ha avuto incarichi di ricerca presso la Cornell University (USA), l'istituto NORDITA (Danimarca) e il CERN (Svizzera). La sua attivita' scientifica concerne la fisica delle particelle elementari da un punto di vista teorico. In particolare studia le interazioni tra i quark (i costituenti elementari di protoni e neutroni) nell'ambito della teoria chiamata "cromodinamica quantistica".
I calcoli teorici di questo tipo forniscono predizioni per gli esperimenti
che si svolgono ai grandi acceleratori di particelle, come il Large
Hadron Collider (LHC), che diventa operativo in queste settimane al CERN di Ginevra.
Da alcuni anni Lorenzo Magnea presiede la Commissione Orientamento della Facolta' di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali dell'Universita' di Torino, e si occupa quindi di attivita' di diffusione della cultura scientifica, in particolare nei confronti degli studenti delle scuole superiori piemontesi.

Per un curriculum dettagliato: http://www.to.infn.it/~magnea/CV.html

Martedì 9 settembre, ore 11.00
Archivi on-line e ricerca: un mattino in rete per un fisico teorico

Discutero' brevemente l'impatto che internet ha avuto sulla pratica quotidiana del lavoro di un fisico teorico, raccontando a titolo esemplificativo alcune delle azioni quotidiane che sono tipiche del nostro lavoro e che coinvolgono la rete. In particolare, descrivero' l'utilizzo dell'archivio telematico arXiv.org e del database di pubblicazioni SPIRES, anche in relazione alla problematica dell'open access e alle procedure di valutazione dei ricercatori.


Simona Cerrato e Federica Sgorbissa - Sissa Medialab, Trieste

Simona Cerrato
Si è laureata in Fisica e specializzata in Fisica Cosmica a Torino, e ha ottenuto il Master in Comunicazione della Scienza della SISSA (Trieste). Dal 1989 si occupa di editoria e divulgazione scientifica. Ha fatto ricerca nel campo dell’astrofisica a Torino e a Tübingen (Germania), ha lavorato alla casa editrice Bollati Boringhieri di Torino come redattrice scientifica e al science centre Immaginario Scientifico di Trieste. Oggi lavora alla SISSA Medialab di Trieste, dove coordina le attività di comunicazione della scienza, in particolare il portale Ulisse-Nella rete della scienza (http://ulisse.sissa.it), che ha vinto il Pirelli Internetional Award 2005, e collabora con la realizzazione dei progetti museali ed editoriali.
Ha organizzato e partecipato alle spedizioni Mini Darwin alle Galápagos (2007) e Mini Vulcanologi alla scoperta dei vulcani italiani con Adriatica (2008), dove bambini e scienziati insieme affrontano dal vivo un tema scientifico importante. Le spedizioni sono lo spunto per la produzione di libri, mostre, siti internet, film. Nell’ambito di Mini Darwin alle Galápagos, ha scritto il libro Mini Darwin. L’evoluzione raccontata dai bambini (premio White Ravens 2008), ha curato la realizzazione della mostra e la produzione del sito (http://www.minidarwin.it) e del film. Per i Mini Vulcanologi, ha curato il sito (http://www.minivulcanologi.it) e ha in preparazione libro e mostra.
Inoltre nel 1997 ha scritto con Luisa Crismani il testo teatrale Il fuoco del radio, e cura la collana “Donne nella scienza” della Editoriale Scienza per la quale ha scritto anche alcuni titoli. Per il libro L’universo di Margherita, scritto insieme a Margherita Hack, ha vinto il premio Andersen 2006 per la divulgazione scientifica.

Federica Sgorbissa
Si è laureata in psicologia e ha conseguito il dottorato in scienze cognitive all’Università di Trieste. Nel 2005 ha ottenuto il Master in Comunicazione della Scienza della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Trieste). Dal 2004 si occupa di divulgazione della scienza, con particolare interesse verso l’area museale e il giornalismo, tradizionale e online. Ha lavorato per il science centre Immaginario Scientifico (Trieste) e Globo Divulgazione Scientifica (Trieste) occupandosi dello sviluppo di mostre a tema scientifico. Nel 2005 ha lavorato per SISSA, nell’organizzazione di DOTIK, una scuola estiva di alta formazione per animatori di musei scientifici provenienti da tutta Europa. Dal 2006 lavora per SISSA Medialab occupandosi di giornalismo multimediale e dello sviluppo di mostre e musei a tema scientifico.
Fra gli altri ha partecipato ai progetti per la realizzazione di: Infini.TO, science centre astronomico a Torino, Musei della Cartiera Papale, museo dell’antica cartiera di Ascoli Piceno, Giuseppe Occhialini, una mostra dedicata al celebre astrofisico italiano, Ai confini della coscienza, mostra sulle neuroscienze che sarà presente ESOF 2008. Per Medialab si occupa anche si servizi di podcast per eventi scientifici, come Innovaction, la fiera dell’innovazione di Udine, e La Fabbrica Del Cambiamento, le celebrazioni in onore dei trent’anni dalla legge 180, e tiene, insieme alla collega Ilenia Picardi, il corso “La scienza in podcast” alla SISSA.
Accanto alla sua attività a SISSA Medialab è anche giornalista free-lance e collabora soprattutto con le riviste Le Scienze e Mente & Cervello.

Corso ed esercitazione in comunicazione web
La sezione di comunicazione web del corso proposto si svolgerà in due mezze giornate più eventualmente una sessione di discussione e confronto finale.
Presentiamo qui un prospetto preliminare del corso. Il primo pomeriggio, dopo la presentazione dei partecipanti, vengono date le informazione generali su che cosa significa fare comunicazione della scienza, le motivazioni e i pubblici a cui rivolgersi. Vengono inoltre fornite le indicazioni pratiche su come svolgere l’esercitazione. Target e temi vengono scelti in anticipo e assegnati dai docenti. Gli studenti dovranno preparare il lavoro per l’esercitazione entro il secondo pomeriggio, che sarà dedicato al perferzionamento e all’implementazione dei lavori.


Lunedì 8 settembre, ore 14.30 - Primo pomeriggio
- Presentazione dei 60 partecipanti e dei relatori: ognuno ha 30 secondi per dire chi è e che cosa fa (con una nota di autoironia). Le presentazioni saranno registrate e utilizzate successivamente per le esercitazioni
- Chi deve e può fare comunicazione della scienza
- Le motivazioni per una buona comunicazione della scienza
- I pubblici. Chi sono gli interlocutori, che cosa sanno, che cosa vogliono sapere (citando i rapporti PISA2006, la ricerca di Tullio De Mauro sull’analfabetismo degli italiani, il rapporto 2008 Gli italiani e la scienza di Observa). Qui un breve excursus sulla comunicazione interna alla comunità scientifica
- I mezzi sul web. Dall’articolo alla videochat
- Introduzione al pod-cast: riflessioni su nuove forme di comunicazione tra radio, internet e social media
- Presentazione del programma di esercitazione. Indicazioni su cosa produrre (da preparare entro il giorno dell’esercitazione)

Martedì 9 settembre, ore 14.30 - Secondo pomeriggio. Esercitazione
- Allestimento di un pod-cast della scienza
- Montaggio
- Discussione

Piero Bianucci

Piero Bianucci è giornalista professionista specializzato nella cronaca della scienza. E' autore di una trenina di libri divulgativi, un romanzo, una raccolta di racconti. Alla tecnica della divulgazione ha dedicato il saggio "Te lo dico con parole tue" (Zanichelli, 2008). Opinionista de "La Stampa" e collaboratore della Rai e della Radio-Tv Svizzera, insegna "Linguaggio giornalistico scientifico" come professore a contratto dell'Università di Torino. E' presidente del Planetario-Parco astronomico Infini.To. L'Unione Astronomica Internazionale ha battezzato con il suo nome il pianetino 4821.

Lunedì 8 settembre, ore 14.30
Nel mio intervento cercherò di dare un'idea della crescita del sapere scientifico negli ultimi decenni e nei prossimi, con i conseguenti problemi di comunicazione all'interno e all'esterno della comunità scientifica. Tra i temi affrontati, la conoscenza come bene comune e la sua comunicazione nell'era di Internet mobile, la validazione del sapere nell'era post-Gutenberg, il problema della pseudoscienza, la proprietà intellettuale della conoscenza, il segreto militare e industriale, il potere di chi sceglie che cosa ricercare e che cosa comunicare.


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