DEEP

Conferenze fuori dall'ordinario

Quando e Dove Da febbraio ad aprile 2017 a Torino Protagonisti Scuola secondaria di II grado, Ricercatori, Insegnanti, Grande pubblico Tipologia di progetto Evento

Ogni incontro è replicato al mattino per le scuole secondarie di II grado e nel tardo pomeriggio per il grande pubblico.


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DEEP PER LE SCUOLE

Un ciclo di non-conferenze per coinvolgere studenti, insegnanti e cittadini nel dibattito pubblico sul clima.

Cinque incontri rivolti alle scuole secondarie di II grado del Piemonte e alla cittadinanza con l’obiettivo di esplorare insieme a ricercatori ed esperti un tema attuale e dibattuto attraverso il format della non-conferenza, in cui il pubblico partecipa alla progettazione stessa della conferenza decidendo quali particolari aspetti indagare, quali questioni far emergere.

La prima edizione è dedicata al CLIMA: l'argomento sarà affrontato da diversi punti di vista e con un approccio interdisciplinare.


QUANDO | Da febbraio ad aprile 2017. Gli incontri saranno replicati, nella stessa giornata, al mattino per le scuole secondarie di II grado e nel tardo pomeriggio per il grande pubblico.

DOVE | A Torino: al mattino nelle aule dell'Università di Torino (vedi singole non-conferenze dal menù a sinistra) e al pomeriggio nella Sala dei Mappamondi dell'Accademia delle Scienze, in via Accademia delle Scienze 6 (dalle ore 17).


IL FORMAT

La non-conferenza coinvolge lo spettatore in prima persona invitandolo a farsi parte attiva del processo di progettazione di ogni incontro: è il pubblico a decidere quali aspetti indagare e quali questioni fare emergere rispetto al tema dell’incontro segnalandole agli esperti prima dell’evento.

La prima edizione di DEEP propone quindi al pubblico di interrogarsi e di interrogare gli esperti su cause ed effetti del cambiamento climatico e sulle possibili soluzioni; sugli effetti degli organismi viventi sul clima e del clima sugli organismi viventi; su quale sia il rapporto tra clima ed evoluzione; sull’utilità dei modelli di previsione climatologica e su cosa può insegnarci la climatologia planetaria.


PER LE SCUOLE

Una volta registrate, le classi partecipanti riceveranno una scheda di approfondimento per ogni non-conferenza (entro 60 giorni dalla data della stessa).

Ogni scheda includerà una descrizione del tema e un focus sulle questioni aperte e sugli aspetti che il mondo della ricerca ritiene più promettenti per gli sviluppi futuri e l’impatto che questi hanno o potranno avere sulla società, una bibliografia e/o link a materiali di approfondimento disponibili sul web.

Partendo da questi materiali, ogni classe potrà svolgere un lavoro di approfondimento le cui modalità saranno decise dal/la docente (e.g. lezioni condotte in classe dall’insegnante oppure lavoro di ricerca autonomo degli studenti).

Questo lavoro si tradurrà nelle domande che gli studenti porranno ai relatori e che dovranno pervenire agli organizzatori almeno 20 giorni prima dell’evento. Le domande saranno infatti utilizzate dai relatori per definire i contenuti del proprio intervento, basandosi sulle richieste e proposte degli studenti.

LE ISCRIZIONI | La partecipazione agli eventi è gratuita previa registrazione online. I docenti possono iscrivere la propria classe per tutto il ciclo oppure scegliere uno o più incontri. Le iscrizioni sono prorogate fino ad esaurimento posti.


DEEP è realizzato da Agorà Scienza con l’Accademia delle Scienze di Torino, l’Associazione Subalpina Mathesis e Infini.TO con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del Sistema Scienza Piemonte.



  • FORM D'ISCRIZIONE SCUOLE

    APRI IN UN'ALTRA FINESTRA


  • LE NON-CONFERENZE

    • 14 febbraio / L’interazione tra clima e organismi dal fondo delle grotte alla cima delle montagne

      Con: Marco Isaia, Giovanni Badino, Dan Chamberlain - Università di Torino

      a cura di Agorà Scienza


      ABSTRACT

      In oltre due miliardi di anni le stromatoliti, strutture sedimentarie che si formano in acque poco profonde, hanno modificato la composizione dell’atmosfera terrestre, determinando condizioni idonee per lo sviluppo della vita. In poco più di 200 anni un’altra specie sta sconvolgendo il clima del pianeta emettendo in atmosfera quantità enormi di anidride carbonica. Ma sono gli organismi a modificare il clima o è il clima che plasma la vita sul nostro pianeta? Le specie e gli ecosistemi hanno una profonda influenza sul clima, fino a determinarne mutamenti drastici. A sua volta il clima incide profondamente su tutte le componenti dell’ecosistema, sia quelle fisiche (la disponibilità di acqua, la temperatura, le precipitazioni e i regimi climatici) sia quelle biologiche (la fisiologia e il comportamento degli organismi, il tasso di crescita delle popolazioni, la competizione tra le specie, le comunità biologiche e il ciclo dei nutrienti).


      SCHEDA DI APPROFONDIMENTO


      Se vuoi partecipare al pomeriggio prenota il tuo posto su eventbrite → REGISTRATI QUI!

      Se vuoi inviare le tue domande, osservazioni o curiosità agli esperti COMPILA QUESTO FORM.

      La conferenza la costruisci tu!


      L'incontro per le scuole si svolgerà in Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena, 100 - Torino


    • 21 febbraio / Clima ed evoluzione

      Con: Alberto Piazza - Presidente Accademia delle Scienze di Torino e Università di Torino


      ABSTRACT

      Risulta intuitivo ed evidente che il clima ha avuto e tuttora ha un ruolo fondamentale nell’evoluzione dell’ Universo, ma per non poter affrontare un argomento così vasto, lo si circoscriverà esemplificando alcune relazioni che il clima ha avuto nel determinare l’evoluzione biologica della nostra specie. Pur con questi limiti l’argomento è ancora troppo ampio per poterlo trattare adeguatamente in poche ore. Ci si limiterà perciò alle relazioni tra variazione climatiche ed evoluzione della nostra specie che NON influiscono direttamente sull’insorgenza di numerose patologie per concentrarci su quelle che hanno indirettamente modellato due fattori evolutivi fondamentali per l’uomo: le migrazioni delle popolazioni umane fin dalle loro origini africane 150.000 anni fa alla continua ricerca delle condizioni climatiche più favorevoli; e la selezione naturale, il fattore evolutivo che Darwin ha posto a fondamento della variabilità biologica e che in uno dei caratteri biologici più visibili – la variabilità del colore della pelle – si presta quale esempio paradigmatico di come effetti funzionali prodotti da variazioni climatiche si siano poi storicamente trasformati in metamorfosi culturali prodotte da differenze e cambiamenti sociali, all’origine di infausti pregiudizi e discriminazioni che appartengono all’evoluzione culturale piuttosto che a quella biologica della nostra specie.


      L'incontro per le scuole si svolgerà in Aula A2, Palazzina Einaudi - Università di Torino, Corso Regina Margherita, 60 - Torino


      Se vuoi partecipare al pomeriggio prenota il tuo posto su eventbrite→ REGISTRATI QUI!

      Se vuoi inviare le tue domande, osservazioni o curiosità agli esperti COMPILA QUESTO FORM.


    • 14 marzo / Da cicala a formica: il risparmio energetico che contrasta il cambiamento climatico

      Con: Paolo Gambino - Università di Torino, Guglielmina Mutani - Politecnico di Torino

      a cura di Agorà Scienza

      ABSTRACT

      "Siamo la prima generazione a risentire dell'effetto del cambiamento climatico e l'ultima ancora in tempo per porvi rimedio" dichiarava Barack Obama nel 2014 durante il Climate Change Summit a New York. Cosa si sta facendo dunque a livello globale per ridurre le emissioni di anidride carbonica? Se le fonti rinnovabili sono una strada, prima ancora di pensare a come produrre l’energia necessaria al crescente fabbisogno in modo sostenibile, dovremmo ridurre gli sprechi usando in modo efficiente l’energia che produciamo. E dato che in Italia la residenzialità, insieme ai trasporti, costituisce oltre il 60% dei consumi è necessaria una riqualificazione degli edifici che preveda il passaggio da un approccio attivo (“climatizzo gli ambienti”) a uno passivo (“riduco gli scambi di calore”). Avremo anche modo di capire come si colloca il Piemonte in questo contesto.


      SCHEDA DI APPROFONDIMENTO


      L'incontro per le scuole si svolgerà in Aula Magna Cavallerizza Reale, via Verdi, 9 - Torino


    • 21 marzo / Numeri tra le nuvole aspettando il sereno

      Con: Gemma Gallino - già docente presso il Liceo Scientifico G. Ferraris, responsabile e coordinatrice della didattica per lo stage di Bardonecchia, Valentina Acordon - Società Meteorologica Italiana, Redazione Nimbus e Collegio Carlo Alberto.

      a cura dell'Associazione Subalpina Mathesis

      ABSTRACT

      Dal barometro al supercomputer, la grande sfida di prevedere il tempo e il clima del futuro. Come funzionano i modelli numerici di previsione: le basi scientifiche fisiche e matematiche, l'evoluzione tecnologica, margini d'errore e affidabilità. Perchè le previsioni del tempo e del clima sono diverse, come dobbiamo interpretarle e perchè dobbiamo fidarci. La matematica che permette di interpretare le questioni relative al clima è una matematica complessa, ma, come sempre accade, poggia su semplici basi. Partiremo da quelle.


      SCHEDA DI APPROFONDIMENTO


      L'incontro per le scuole si svolgerà in Aula Magna Cavallerizza Reale, via Verdi, 9 - Torino

    • 4 aprile / Climi planetari: che clima fa là fuori?

      Con: Giovanna Tinetti - University College of London, Giovanni Vladilo - INAF Osservatorio Astrofisico di Trieste, Antonello Provenzale - CNR Pisa

      a cura di Infini.To

      ABSTRACT

      Una delle curiosità che caratterizza il nostro tempo è legata alla possibile presenza di vita extraterrestre. Con le recenti scoperte di centinaia di pianeti extrasolari, questa curiosità diventa sempre più vivace e non limitata soltanto al nostro Sistema Solare. Per poter indagare la possibilità che su un altro pianeta o corpo celeste esista la vita, occorre studiare le condizioni che caratterizzano le atmosfere e le superfici di oggetti anche molto distanti da noi. Stiamo parlando di un ramo della scienza la climatologia planetaria, che coinvolge molte discipline: astrofisica, planetologia, astrobiologia e climatologia. Lo studio di questi aspetti non si limita soltanto a cercare di capire se può esserci effettivamente la vita altrove ma è un importante strumento per comprendere ciò che succede ed è successo sulla Terra nelle diverse fasi della sua evoluzione.


      SCHEDA DI APPROFONDIMENTO


      L'incontro per le scuole si svolgerà in Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena, 100 - Torino


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