Centro Universitario per la diffusione e la comunicazione della cultura scientifica

In questa sezione

5° Scuola Estiva Nazionale

SCIENZA, COMUNICAZIONE, SOCIETA'

Torino, Museo Regionale di Scienze Naturali, 3-8 luglio 2011

La scienza per il futuro.

  Innovazione, sostenibilità, incertezza.



Torino - Dal 3 all’8 luglio 2011, 53 dottorandi provenienti da tutta Italia e esperti di differenti campi disciplinari hanno partecipato alla quinta edizione della Scuola Estiva SCS - Scienza, Comunicazione, Società.

Sono adesso disponibili i documenti relativi alle relazioni tenute dai docenti della scuola: curriculum vitae, abstract, bibliografia e slides. E’ possibile scaricarli al seguente link.

La Scuola si propone di affrontare le dinamiche del complesso rapporto tra scienza e società e di responsabilizzare i futuri ricercatori nei confronti dell’opinione pubblica.
Ogni edizione della Scuola è dedicata a temi specifici ed entra nel vivo di problematiche attuali, dibattute e controverse. Questa quinta edizione prevede una settimana di formazione intensiva dedicata al complesso tema della “scienza per il futuro” e affronterà tre macrotemi che coinvolgono da vicino la comunità scientifica e la società: l’innovazione, la sostenibilità e l’incertezza.

Durante la scuola seminari, dibattiti, laboratori di comunicazione, esperienze di democrazia deliberativa coinvolgeranno i dottorandi in un percorso di sensibilizzazione alla loro responsabilità di scienziati nei confronti dell’opinione pubblica, formandoli alle moderne tecniche di comunicazione della scienza.
Il Professore Enrico Predazzi, Presidente del Centro Interuniversitario Agorà Scienza, commenta “questa scuola per dottorandi ha dimostrato di essere un valido strumento per stimolare i ricercatori al dialogo con la società.”
Agorà Scienza, Centro Interuniversitario per la diffusione e la comunicazione della cultura scientifica da cinque anni organizza la Scuola Estiva SCS con il sostegno della Compagnia di San Paolo.
L’edizione 2011 si svolge inoltre in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali, l’UNESCO Chair in Sustainable Development and Territory Management dell’Università di Torino e Esperienza Italia 150º.